I racconti del salame

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Dalla quarta di copertina del libro edito da RAI e ERI (2007):
“Le pagine di questo libro sono trattate con un apposito liquido anti-grasso che vi permetterà di sfogliano con le mani unte. Più che una raccolta di racconti un buffet letterario, un antipasto culturale, un panino artistico. Un piccolo manipolo di italiani, ispirandosi a questo straordinario insaccato, che da sempre tiene unito il paese, ha scritto quest'opera immortale, tra Tolstoj e l'autobiografia di Albano Carrisi. Sentimenti dell'uomo si concentrano nel salame: l'amore, la passione, l'ambizione e il desiderio di superare i propri limiti. Il salame è un faro che illumina la via, ci guida verso il terzo millennio e fa felici tutti tranne forse il maiale. Vogliamo concludere queste poche righe con un'antica frase che si tramanda di generazione in generazione, una perla di saggezza che tutti ci siamo sentiti rivolgere da bambini, in un freddo pomeriggio d'inverno, mentre fuori il vento sferzava i rami degli alberi e l'ora di cena era ancora lontana: "Hai fame? Tira la coda al cane, che ti dà pane e salame".
Il volume raccoglie le storie scritte dagli ascoltatori della trasmissione di Radio 2 "Il ruggito del coniglio" in occasione del premio letterario "I racconti del salame"”.
La giuria del premio era presieduta da Sergio Valzania, Direttore di Rai Radio Due , con la partecipazione, tra gli altri, dello scrittore Bruno Gambarotta.
L’attore Giancarlo Ratti, in uno speciale serale della trasmissione “Il ruggito del coniglio” ha letto il mio racconto intitolato “Il segreto dell’ungherese” che si è aggiudicato il secondo premio.
Nel limite imposto di poche centinaia di battute mi sono divertito ad immaginare una storia poliziesca “hard boiled” alla Dashiell Hammett o alla Raymond Chandler in cui sono protagonisti dei salami.
“Le pagine di questo libro sono trattate con un apposito liquido anti-grasso che vi permetterà di sfogliano con le mani unte. Più che una raccolta di racconti un buffet letterario, un antipasto culturale, un panino artistico. Un piccolo manipolo di italiani, ispirandosi a questo straordinario insaccato, che da sempre tiene unito il paese, ha scritto quest'opera immortale, tra Tolstoj e l'autobiografia di Albano Carrisi. Sentimenti dell'uomo si concentrano nel salame: l'amore, la passione, l'ambizione e il desiderio di superare i propri limiti. Il salame è un faro che illumina la via, ci guida verso il terzo millennio e fa felici tutti tranne forse il maiale. Vogliamo concludere queste poche righe con un'antica frase che si tramanda di generazione in generazione, una perla di saggezza che tutti ci siamo sentiti rivolgere da bambini, in un freddo pomeriggio d'inverno, mentre fuori il vento sferzava i rami degli alberi e l'ora di cena era ancora lontana: "Hai fame? Tira la coda al cane, che ti dà pane e salame".
Il volume raccoglie le storie scritte dagli ascoltatori della trasmissione di Radio 2 "Il ruggito del coniglio" in occasione del premio letterario "I racconti del salame"”.
La giuria del premio era presieduta da Sergio Valzania, Direttore di Rai Radio Due , con la partecipazione, tra gli altri, dello scrittore Bruno Gambarotta.
L’attore Giancarlo Ratti, in uno speciale serale della trasmissione “Il ruggito del coniglio” ha letto il mio racconto intitolato “Il segreto dell’ungherese” che si è aggiudicato il secondo premio.
Nel limite imposto di poche centinaia di battute mi sono divertito ad immaginare una storia poliziesca “hard boiled” alla Dashiell Hammett o alla Raymond Chandler in cui sono protagonisti dei salami.