Una piacevole e inaspettata intervista nell’edizione di Savona del quotidiano ligure. Trovo significativa la situazione in cui il protagonista del mio racconto, un influencer, perde la propria identità a causa del suo ruolo. Allo stesso modo, il giornale ha scelto di farmi sperimentare questo senso di straniamento, sbagliando ripetutamente e sistematicamente il mio cognome. Un ultimo dettaglio: la foto dell’articolo è stata presa da Facebook ed è tagliata nella parte inferiore; nel momento dello scatto stavo riflettendo su una mossa durante una delle mie modeste partite a scacchi, non pregando né fissando intensamente una macchia sui pantaloni.



