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Giallovalle 2026: Il Giallo e la Natura

C’è qualcosa di profondamente affascinante nel portare il mistero dentro luoghi reali. Ancora di più quando quei luoghi hanno un’identità precisa, riconoscibile, viva.

Sabato 18 aprile, nella cornice del Filatoio Rosso di Caraglio – uno degli edifici di archeologia industriale più antichi d’Europa, oggi spazio culturale – si è tenuta la premiazione della seconda edizione del concorso letterario nazionale Giallovalle.

Un evento che ha unito scrittura, territorio e incontro.

Il progetto, promosso dalla casa editrice Nerosubianco di Cuneo in collaborazione con il festival letterario diffuso “Ponte del Dialogo”, nasce con un’idea semplice ma potente: raccontare il territorio attraverso il giallo.

Non un’ambientazione generica, ma luoghi concreti, riconoscibili, descritti con precisione.


Dieci racconti, una valle

Per questa seconda edizione, al centro della narrazione c’è la valle Grana.

Oltre cinquanta racconti sono arrivati da tutta Italia, e tra questi ne sono stati selezionati dieci, poi raccolti in un’antologia pubblicata da Nerosubianco.

Dieci sguardi diversi, un unico territorio.

Il risultato è una mappa narrativa fatta di atmosfere, dettagli, ombre: un viaggio tra paesi, sentieri e silenzi che diventano materia di indagine, tensione, racconto.


Anche “Timeout a Pradleves”

Tra i racconti selezionati c’è anche il mio: “Timeout a Pradleves”.

Un testo che nasce proprio da quella sfida implicita nel concorso: non limitarsi a usare un luogo, ma abitarlo davvero sulla pagina.

Trasformarlo in qualcosa che non sia solo sfondo, ma parte attiva della storia.

Scrivere una storia noir in questi contesti significa lavorare su equilibrio e sottrazione: pochi elementi, ma precisi; ritmo controllato; attenzione ai dettagli.

E soprattutto, rispetto per il luogo.


Un brindisi alla scrittura

La premiazione non è stata solo una consegna di riconoscimenti, ma un momento di dialogo tra autori, lettori e territorio.

Durante l’incontro, alcuni brani sono stati letti e interpretati, dando voce alle storie e rendendole vive anche fuori dalla pagina.

Poi, come ogni buona occasione letteraria, si è chiuso con un brindisi.

Alla scrittura, certo.

Ma anche ai luoghi che continuano a generarla.


Dove trovare il libro

Chi vuole leggere i racconti – e scoprire cosa si nasconde tra le pieghe della valle Grana – può acquistare il volume sul sito della Casa Editrice:

👉 https://nerosubianco-cn.com/prodotto/giallovalle-2-valle-grana/